![]() | CONVIVENZE Questo capitolo prende in esame le varie eventualità che possono presentarsi durante una convivenza e al momento della sua cessazione. |
Che cosa è «la famiglia anagrafica»? È un insieme di persone che sono legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, o da vincoli affettivi, che convivono nella stessa casa e hanno la residenza nello stesso Comune. Da dove risulta la composizione della famiglia anagrafica? Dal certificato di stato di famiglia rilasciato dallufficio dellanagrafe. Che cosa si intende per «convivenza anagrafica»? Un insieme di persone che normalmente coabitano per motivi che possono essere religiosi, di cura, di assistenza, militari, di studio, di pena o simili (es. conventi, case di cura, caserme, collegi, penitenziari), aventi dimora abituale nello stesso Comune. Se due persone decidono di convivere senza sposarsi, la loro situazione è disciplinata dalla legge? No. Vi sono casi particolari in cui una coppia convivente ha gli stessi diritti di una coppia sposata? Sì. Ha diritto di accesso ai Consultori familiari. In caso di maltrattamenti di un convivente nei confronti dellaltro si ha il reato di maltrattamenti in famiglia (vedere capitolo Violenza, maltrattamenti e abusi). Se uno dei conviventi sconta una pena detentiva, rispetto ai colloqui e ai permessi vale la regolamentazione prevista per le persone sposate. Convivere con qualcuno può influire sui rapporti con il coniuge da cui si è separati o divorziati? Sì; pur essendo un rapporto dal quale non derivano diritti e doveri a livello giuridico, la convivenza può incidere sulla regolamentazione economica tra due coniugi separati o divorziati. Ad esempio chi convive con una persona e percepisce un assegno di mantenimento può perdere questo diritto, se la persona con cui convive provvede al suo mantenimento. Quali sono i diritti di un convivente che collabora nellimpresa dellaltro? Nessuno. È perciò opportuno premunirsi di un regolare contratto di società o di lavoro dipendente. Quando la convivenza termina, il convivente in stato di bisogno ha diritto ad un sostegno economico da parte dellaltro? No, neanche se la convivenza è durata a lungo. Se dalla convivenza sono nati figli e questi sono ancora minorenni, come è regolato il loro affidamento e il loro mantenimento quando i genitori cessano di convivere? Laffidamento alluno o allaltro genitore è stabilito in base al criterio dellinteresse del minore, come per i figli legittimi in caso di separazione. Se vi è disaccordo, laffidamento è deciso dal Tribunale per i Minorenni. Anche dopo la cessazione della convivenza il genitore ha lobbligo di mantenere e assistere il figlio che conviva con laltro genitore. Quale dei conviventi ha diritto di restare nellabitazione quando la convivenza cessa? Il proprietario e lintestatario del contratto daffitto, salva ovviamente la possibilità di diverso accordo tra le parti. Tuttavia non è lecito «cacciare» laltro convivente da casa: ogni contrasto dovrà essere risolto dal Giudice. E se i conviventi hanno figli? Quando i genitori si lasciano, il genitore che ha laffidamento di un figlio minorenne (o maggiorenne, ma non ancora autosufficiente) ha diritto di chiedere lassegnazione della casa, anche se non è proprietario dellimmobile e anche se non è il titolare del contratto di locazione. Occorre rivolgersi al Tribunale per i minorenni per ottenere laffidamento e al Tribunale ordinario per ottenere lassegnazione della casa e gli altri provvedimenti economici. Se la convivenza cessa e il convivente titolare del contratto di locazione se ne va, laltro convivente ha diritto a che il contratto sia intestato a suo nome? Sì, se vi sono figli minori a lui affidati. Che cosa accade se uno dei conviventi muore? Il convivente superstite non ha diritto alleredità né alla pensione di riversibilità. Che cosa accade se uno dei conviventi muore e lappartamento era di sua proprietà? Lappartamento spetta agli eredi legittimi del defunto. Il convivente superstite potrà continuare ad abitarlo soltanto se laltro ne aveva disposto con testamento in suo favore. Che cosa accade se uno dei conviventi muore e la casa era in locazione? Il convivente superstite ha diritto di subentrare nel contratto di locazione Cè qualche modo per tutelare il futuro della coppia convivente? Si possono regolare, con scrittura privata, i diritti e i doveri reciproci, personali, economici e patrimoniali, prevedendo anche lipotesi di cessazione della convivenza. Ciascun convivente può anche lasciare beni in eredità allaltro, sempre nel rispetto delle quote che spettano agli eredi legittimi. Si può inoltre stipulare il contratto di locazione a nome di entrambi i conviventi. |
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