Uomo straordinario che seppe convincere i Potenti della Terra della necessità di fondare un'Organizzazione neutrale ed imparziale per il soccorso dei feriti e dei prigionieri di guerra. Di famiglia di religione calvinista, che gli diede una notevole apertura d’idee e lo avvicinò in maniera molto naturale al concetto di universalità, fu profondamente turbato dalla visione della battaglia di Solferino (24 giugno 1859), conflitto cruento con migliaia di feriti e di moribondi.
Jean Henry Dunant
8 maggio 1828, nasce a Ginevra ( Svizzera )
30 ottobre 1910 muore ad Heiden ( Svizzera )
Fondatore della Croce Rossa Internazionale.
Si determinò a scrivere un libro "Souvenir de Solferino" che suscitò larga eco, e che gli procurò consensi per la fondazione di una organizzazione di soccorso in caso di guerra.
Nel 1862 Dunant prmosse la "Società ginevrina di Utilità Pubblica" ed insieme ad altri cinque cittadini svizzeri - il giurista Gustave Moynier, il generale Henry Dufour e i due medici Louis Appia e Theodore Maunoir - fondò una Commissione di lavoro, il "Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti", prima cellula di quello che diventerà il Comitato Internazionale della Croce Rossa.

Come bandiera della Croce Rossa Egli utilizzò quella svizzera,
invertendone i colori; invece che croce bianca su fondo rosso,
utilizzò croce rossa su fondo bianco.
Torna alla pagina precedente