10 Agosto, 2017

Coniuge (marito moglie) alcolizzato, possibile l’addebito della separazione | Avvocato

Se il coniuge (marito o moglie) è alcolizzato è possibile far pronunciare l’addebito nei suoi confronti durante il giudizio di separazione giudiziale.

 

L’accoglimento della domanda non è automatico ma deve essere valutato dal Giudice caso per caso in quanto deve essere dimostrata la violazione di un dovere derivante da matrimonio ma, soprattutto, si deve provare che tale comportamento sia stato la causa che ha provocato l’intollerabilità della convivenza e la crisi matrimoniale.

 

Perché l’alcolismo è una causa di addebito della separazione

 

L’assistenza morale e materiale, che i coniugi devono garantirsi a vicenda, è uno dei principali doveri matrimoniali. I Tribunali hanno spesso ritenuto l’abuso di alcol, da parte del marito o della moglie, come causa di addebito nel caso in cui vada ad alterare la vita di coppia e sia la fonte del deterioramento del sostegno materiale e morale che deve essere garantito al partner.

 

Viene considerato rilevante lo stress psicologico che questa dipendenza può provocare nelle persone che vivono accanto a chi ne è vittima, per la tendenza all’aggravamento del suo stato di salute sia fisico che mentale ma anche per la paura di veder minacciata la propria incolumità.

 

In linea generale, quindi, se il coniuge è gravemente alcolizzato è possibile fare domanda di addebito ma si deve riuscire a precisare il nesso di causalità tra questo problema e la perdita del cosiddetto affectio coniugalis, ossia il sentimento di reciproco amore, rispetto e collaborazione che deve sorreggere il legame matrimoniale.

 

Cosa succede se il coniuge sapeva dell’alcolismo dell’altro prima delle nozze

 

In questo caso potrebbe essere più difficile ottenere la pronuncia di addebito ai danni del coniuge alcolizzato in quanto l’altro era a conoscenza della dipendenza. Sapere che il proprio coniuge vive una simile situazione – del tutto paragonabile ad una malattia – fin da prima del matrimonio e decidere comunque di sposarsi potrebbe indurre il Giudice a sostenere che era dovere del coniuge “sano” stare accanto all’altro e sostenerlo durante il percorso di vita comune.

 

La circostanza che il partner non sia riuscito a disintossicarsi, o non abbia voluto curarsi, in questo caso non assume particolare importanza ai fini dell’addebito perché la condizione di dipendenza era preesistente all’unione.

 

Cosa succede se l’alcolista si disintossica ma ha una ricaduta

 

Ricominciare a bere dopo essersi disintossicati può avere un riscontro negativo nella causa di separazione con addebito. Il Giudice, infatti, potrebbe ritenere che ricadere nell’alcolismo, dopo essersi disintossicati, evidenzia una condotta volontaria e consapevole soprattutto nel caso in cui la dipendenza non permetta di dare alcun contributo e sostegno alla vita familiare e renda intollerabile la convivenza.

In questo caso ottenere l’addebito della separazione è più probabile.


Per contattarci clicca qui