07 dicembre, 2017

Incidente stradale del dipendente e risarcimento per il datore di lavoro

Quando si verifica un incidente ci possono essere delle situazioni che provocano dei danni anche a chi non è direttamente coinvolto.

 

Il caso più classico è quello del datore di lavoro del danneggiato che subirà un danno a causa dell’assenza del dipendente durante il periodo di convalescenza.

 

Durante questo periodo, in cui il danneggiato non potrà andare al lavoro, il datore di lavoro sarà comunque tenuto a pagare una parte della retribuzione del lavoratore che si aggiunge a quella prevista dagli enti quali INPS e INAIL. Il datore di lavoro sosterrà inoltre i costi per gli oneri contributivi in ogni caso dovuti quali TFR, tredicesima e quattordicesima. In questi casi, perciò, il datore di lavoro avrà diritto ad un risarcimento economico per le spese che deve sostenere senza avere il dipendente a sua disposizione.

 

 

Il datore di lavoro deve sostituire il dipendente infortunato a causa di incidente stradale

 

 

Il danno del datore di lavoro, non è quantificabile solo con quanto deve spendere per pagare il dipendente che non lavora, ma anche quello che deve spendere per sostituire il dipendente con un’altra persona.

 

Non solo, un bravo avvocato potrà anche dimostrare che il dipendente svolgeva un lavoro per cui le proprie caratteristiche erano fondamentali e che la sostituzione con un’altra persona non corrisponde allo stesso risultato lavorativo con il risultato che il risarcimento dovrà essere maggiore.

 

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