12 novembre, 2017

Se l’incidente stradale è imprevedibile non c’è colpa o responsabilità per il guidatore

Quando l’incidente stradale si verifica a causa di una situazione imprevedibile o comunque non evitabile dal guidatore che ha rispettato tutte le attenzioni necessarie, viene esclusa la colpa o la responsabilità nell’avere provocato l’incidente.

 

Il caso fortuito che provoca l’incidente: cosa succede

 

Il problema ad ottenere il risarcimento può nascere dal fatto che l’incidente sia avvenuto per il cosiddetto caso fortuito, che può togliere, in molti casi, il diritto al risarcimento per il danneggiato.

Lo scoppio improvviso di una gomma, l’attraversamento improvviso di un animale da cui deriva la perdita di controllo della macchina e i relativi danni per il guidatore e per i trasportati sono tutte ipotesi di caso fortuito, che complicano la possibilità di ottenere il risarcimento e danno vita ad una lunga trafila per riuscire a farsi giustizia.

 

Il caso fortuito non sempre esclude la colpa del danneggiante

 

Il danneggiato dovrà mettere in gioco tutte le possibilità per dimostrare che il fatto imprevedibile non è l’unico motivo per cui è successo l’incidente. È necessario utilizzare strumenti tecnici ma anche conoscenze date dall’esperienza per dimostrare che ci sia anche una sorta di colpa del danneggiante. Un esempio molto scolastico si ha nel momento in cui l’incidente è causato dallo scoppio di una gomma ma la velocità era comunque troppo elevata. In questo caso, perciò, esiste il caso imprevedibile della gomma che si rompe ma anche la colpa del guidatore che andava a velocità sostenuta. Oppure, partendo sempre dallo scoppio della gomma, si potrà verificare se la manutenzione della macchina è stata eseguita periodicamente e se così non fosse, evidenziare la colpa del guidatore

 

In questi casi e in molti altri, comunque, riuscire a trovare elementi che escludano o confermino il caso fortuito è un’attività che solo esperti del settore riescono ad individuare.