29 Luglio, 2017

Il risarcimento del danno nell’incidente stradale: danno patrimoniale e danno non patrimoniale (biologico, morale, esistenziale)

A seguito di incidente stradale si subiscono un danno per il quale si richiede il risarcimento. Da un lato c’è la categoria del danno patrimoniale che riguarda quei danni che intaccano i soldi del danneggiato, mentre dall’altro c’è il danno non patrimoniale (biologico, morale, esistenziale) che, in questi casi, riguarda quei danni che vanno a toccare la salute intesa in senso fisico e psicologico.

 

Le caratteristiche del danno patrimoniale nell’incidente stradale

 

Il danno patrimoniale si divide in danno emergente e lucro cessante. Il danno emergente è quel danno che va direttamente a toccare il patrimonio del danneggiato, mentre il lucro cessante riguarda i guadagni che il danneggiato non è riuscito ad ottenere a causa dell’incidente.

 

Il danno emergente nell’incidente stradale

 

Si potranno richiedere tutti i costi già sostenuti dal danneggiato, ovviamente documentandoli, ma fare anche una previsione per i danni futuri:

 

danni passati: ad esempio costi di riparazione del veicolo, costi delle medicine, costi per le visite mediche, costi per le terapie, costi per acquisto di cose rovinate nell’incidente, costi per personale che viene ad aiutare in casa ecc.

 

danni futuri: ad esempio per le terapie future, le medicine che si dovranno comprare, le visite di controllo, le persone che dovranno venire in casa per l’assistenza ecc.

 

Ovviamente, in caso di richiesta di danni futuri sarà necessario un approccio quasi matematico che dimostri la necessità di quelle spese future e la certezza che verranno sostenute.

 

La richiesta dei danni futuri è molto importante perché, a volte, capita che una volta conclusa la trattativa con l’assicurazione ci se renda conto di dover sostenere ulteriori spese che non erano state considerate e che l’assicurazione non riconoscerà in quanto la situazione è stata già chiusa precedentemente.

 

Il lucro cessante da incidente stradale

 

lavorativo: ad esempio l’impossibilità di guadagno per il libero professionista, l’impossibilità di prendere lo stipendio per un lavoratore, la diminuzione del reddito rispetto al periodo precedente;

 

perdita di chance: ad esempio la perdita di un’opportunità, la mancata conclusione di un contratto, la mancata promozione in ambito lavorativo, la mancata partecipazione ad un concorso pubblico.

 

La dimostrazione del danno emergente è sicuramente più agevole rispetto ad alcuni casi che riguardano il lucro cessante, per il quale è necessario dimostrare che il mancato guadagno sia una diretta conseguenza dell’incidente. Per quanto riguarda la perdita di chance, si dovrà utilizzare tutti i metodi dati dall’esperienza in questo campo per dimostrare che l’opportunità (la chance) era probabile, infatti molte assicurazioni si oppongono al risarcimento di tale voce perché non è mai certo che la chance si sarebbe verificata, ma appunto la giurisprudenza su casi simili parla di probabilità e non di certezza. Questi risarcimenti possono trasformarsi in cifre molto alte che, proprio per tale motivo, potrebbero non essere riconosciute automaticamente dall’assicurazione del danneggiato che comunque tende a non riconoscere alcun danno o cifre non del tutto documentate.

 

Le caratteristiche del danno non patrimoniale per incidente stradale

 

Il danno non patrimoniale si divide in danno biologico, morale ed esistenziale:

 

Danno biologico da incidente stradale

 

Il danneggiato subisce lesioni a livello fisico o psicologico così gravi da modificare la qualità della sua vita, ad esempio una donna che abbia subito una ferita profonda sul viso o, peggio, l’amputazione di un braccio, oppure quei danni a livello mentale che pur se non visibili esteriormente danneggiano l’equilibrio psicologico della persona.

 

In questi casi riuscire a valutare il vero danno subito è molto difficile: avvalendosi di professionisti si potrà ottenere certificati medici e perizie per poter stabilire il tipo di invalidità del danneggiato. Una valutazione sbagliata, infatti, può portare ad un risarcimento molto più basso di quello dovuto.

 

Danno morale da incidente stradale

 

Le agitazioni e le ansie sofferte a causa di un incidente stradale anche se sono passeggere.

 

In questo caso riuscire a provare l’ansia o la depressione momentanea che si prova a causa dell’incidente è molto difficile ed è sempre necessario farsi assistere da un avvocato esperto che possa consigliare i professionisti che sia in grado di accertare questo danno.

 

Danno esistenziale da incidente stradale

 

L’incidente stradale costringe il danneggiato a modificare le proprie abitudini e la propria vita con il risultato di rinunciare ai propri sogni ed ai propri desideri.

 

In questo caso è fondamentale verificare se l’incidente ha modificato le abitudini del danneggiato o anche se ha complicato le dinamiche familiari. Si pensi alla moglie che a causa dell’incidente ha sempre paura di uscire di casa e quindi il marito è costretto a sostituirla in tutte quelle situazioni in cui è necessario uscire (portare i figli a scuola, fare la spesa, pagare le bollette, andare in lavanderia, accompagnare i figli alle attività sportive ecc.).

 

Questi danni che non sono esattamente visibili e riconoscibili, risultano di difficile valutazione oltre che di difficile quantificazione ed è per questo che un avvocato esperto potrà, con l’aiuto di medici e consulenti, dimostrare l’esistenza di questi danni.


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