26 Agosto, 2017

Cosa fare quando il figlio straniero è portato in Italia senza autorizzazione | Avvocato italiano di diritto di famiglia

Scoprire che il proprio figlio straniero è stato portato in Italia dall’altro genitore senza autorizzazione può essere un grave choc. In questi casi è importante rivolgersi, entro il più breve tempo possibile, ad un Avvocato italiano di diritto di famiglia che possa opportunamente consigliare il Cliente sugli strumenti da attivare per ottenere il rimpatrio del minore. Dovrà sempre essere esaminata anche la posizione dell’altro genitore per individuare le condizioni che hanno causato l’espatrio non autorizzato. È possibile, infatti, che in base alla legge applicabile al caso concreto non si verifichi un caso di sottrazione internazionale di minore, ma che il genitore sia giustificato a portare via il bambino e possa trovare una tutela legale.

 

La stessa procedura è applicabile se il bambino portato in Italia è italiano ma residente all’estero.

 

Tutelarsi con l’applicazione del diritto straniero

 

In questa fase diventa rilevante una valutazione dettagliata del caso concreto avvalendosi dell’assistenza legale di un Professionista esperto in diritto di famiglia, anche internazionale. Dovrà essere esaminata la legislazione esistente nello Stato estero di provenienza e l’eventuale ratifica delle convenzioni internazionali. In questo modo sarà possibile scegliere la procedura strategicamente migliore, anche in relazione ai costi ed alle tempistiche. Lo Stato di provenienza potrebbe non aver ratificato la Convenzione de L’Aja del 1980 (che è la normativa internazionale di riferimento in questi casi) ed aver sottoscritto con l’Italia un accordo bilaterale che regolamenta in modo specifico questo tipo di situazioni. Esiste anche la possibilità che non ci sia stato alcun accordo in materia tra le due nazioni. Quando si verifica questo caso le Autorità centrali non possono intervenire e non si possono attivare gli strumenti di cooperazione previsti dai trattati internazionali quindi chi lamenta la sottrazione deve agire incaricando un Avvocato italiano di diritto di famiglia che attivi un procedimento giudiziario ordinario.

 

In determinati casi, invece, il Paese estero potrebbe avere una legislazione particolarmente tutelante per i casi di sottrazione internazionale del minore che permetterebbe di ottenere il rimpatrio del bambino in modo più rapido e facilitato.

 

Come chiedere il rimpatrio del minore con la Convenzione de L’Aja

 

La procedura internazionale più comune e, in linea generale, più tutelante per chiedere il rimpatrio del minore è quella prevista dalla normativa internazionale, in particolare dalla Convenzione de L’Aja del 1980 che impone il rimpatrio del minore nel paese in cui risiede abitualmente.

 

Anche in questo caso, però, è consigliabile rivolgersi ad un Professionista esperto in diritto internazionale perché ogni paese firmatario della convenzione prevede una procedura di applicazione differente e tempistiche variabili.

 

Nel caso di minore straniero portato in Italia deve essere chiesto il rimpatrio all’Autorità centrale competente del Paese di residenza, oppure può essere allertata l’Autorità centrale competente per l’Italia, istituita presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità sito in Roma, ma anche direttamente le Autorità giudiziarie o amministrative italiane. Successivamente deve essere attivata una procedura giudiziaria in Italia con l’assistenza di un Avvocato italiano di diritto di famiglia.

 

È possibile farsi rappresentare in giudizio dalle ambasciate o dai consolati?

 

No, nessuna Ambasciata o Consolato può agire direttamente nella procedura di rimpatrio né possono rappresentare in giudizio il genitore che ha commesso la sottrazione del figlio o che l’ha subita.

 

Lo Studio legale Marzorati è specializzato in diritto di famiglia, anche internazionale, ed i suoi avvocati si occupano di tutela dei figli e della famiglia. Rivolgersi tempestivamente ad un Avvocato italiano specializzato, quando si verifica un caso di sottrazione di minori, è essenziale per attivare al più presto i canali di localizzazione del bambino e le Autorità competenti a pronunciarsi sul rientro. Per seguire i Clienti in tutta Italia ed all’estero  ha sviluppato una vasta rete di relazioni con professionisti qualificati.


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