20 Agosto, 2017

Ritardo aereo, cancellazione volo, negato imbarco: cosa fare? Indennizzo, rimborso e risarcimento danni – avvocato

Che cos’è la carta dei diritti del passeggero?

 

È un fascicolo informativo sulle norme che tutelano i passeggeri in caso di disservizi come il ritardo prolungato del volo, il negato imbarco (anche l’overbooking), la cancellazione o la ritardata consegna, la perdita o il danneggiamento del bagaglio oltre alle tutele per soggetti diversamente abili, portatori di handicap o a mobilità ridotta (PMR).

 

 

È possibile ottenere un rimborso per il ritardo di un volo?

 

Si. È sempre possibile rivolgersi al gestore aereo per richiedere un ristoro per il tempo perso e l’eventuale risarcimento del danno. Il rimborso è quantificato in base alla distanza percorsa:

VIAGGIO DISTANZA RITARDO RIMBORSO
intracomunitario fino a 1.500 km 3 ore 250 euro
intracomunitario superiore a 1.500 km 3 ore 400 euro
internazionale fino a 1.500 km 3 ore 250 euro
internazionale tra 1.500 Km e 3.500 3 ore 400 euro
internazionale superiore a 3.500 Km 3 ore 600 euro

 

 

È possibile ottenere un rimborso per il negato imbarco (anche overbooking)?

 

Si. È sempre possibile rivolgersi al gestore aereo per richiedere un ristoro per il tempo perso e l’eventuale risarcimento del danno. Il rimborso è quantificato in base alla distanza percorsa:

VIAGGIO DISTANZA RIMBORSO
intracomunitario fino a 1.500 km 250 euro
intracomunitario superiore a 1.500 km 400 euro
internazionale fino a 1.500 km 250 euro
internazionale tra 1.500 Km e 3.500 400 euro
internazionale superiore a 3.500 Km 600 euro

 

 

Che cos’è l’overbooking?

 

La sovraprenotazione (overbooking) significa che sono state accettate prenotazioni superiori al numero di posti disponibili considerando l’ipotesi che all’imbarco alcuni viaggiatori non siano presenti.

 

 

Esistono casi in cui non si può richiedere il rimborso per negato imbarco?

 

Si.

– ritardo del passeggero al check-in o al gate;

– situazioni relative alla sicurezza;

– precaria salute del viaggiatore;

– documenti di viaggio non conformi.

 

 

È possibile ottenere il rimborso a causa della cancellazione del volo?

 

Si. È sempre possibile rivolgersi al gestore aereo per richiedere un ristoro per il tempo perso e l’eventuale risarcimento del danno. Il rimborso è quantificato in base alla distanza percorsa:

VIAGGIO DISTANZA RIMBORSO
intracomunitario fino a 1.500 km 250 euro
intracomunitario superiore a 1.500 km 400 euro
internazionale fino a 1.500 km 250 euro
internazionale tra 1.500 Km e 3.500 400 euro
internazionale superiore a 3.500 Km 600 euro

 

 

Esistono casi in cui non è possibile richiedere il rimborso per la cancellazione del volo?

 

Si. Quando la cancellazione del volo è stata comunicata:

– 2 settimane prima della data del volo;

– nel tempo ricompreso tra 8 e 14 giorni prima della data di partenza, con possibilità di prenotazione di altro volo che parta al massimo due ore prima e arrivi al massimo quattro ore dopo l’orario del volo cancellato;

– 7 giorni prima della data del volo, con possibilità di prenotazione di altro volo che parta al massimo un’ora prima e arrivi al massimo due ore dopo l’orario del volo cancellato.

 

 

Se a causa del negato imbarco o della cancellazione del volo vengo collocato in una classe superiore devo pagare il supplemento?

 

No. Quando il gestore aereo propone una migliorazione in una classe superiore del volo, non è dovuta alcuna maggiorazione dal passeggero.

 

 

Se a causa del negato imbarco o della cancellazione del volo vengo collocato in una classe inferiore ho diritto al rimborso?

 

Si. Il passeggero ha diritto ad un rimborso:

– tratta di viaggio fino a 1.500 chilometri (viaggio intracomunitario o internazionale) è dovuto il rimborso pari al 30% del biglietto

– tratta di viaggio superiore a 1.500 chilometri (viaggio intracomunitario) si ha diritto al rimborso del 50% del prezzo del biglietto;

– tratta di viaggio tra 1.500 e 3.500 chilometri (viaggio internazionale) si ha diritto al rimborso del 50% del prezzo del biglietto;

– tratta di viaggio superiore a 3.500 chilometri (viaggio internazionale) si ha diritto al rimborso del 75% del prezzo del biglietto.

 

 

A quali compagnie aeree posso richiedere il rimborso?

 

In generale, tutti i passeggeri delle principali compagnie aeree di linea e low cost, italiane e straniere come Ryanair, Alitalia, Air France, British Airways, Delta Airlines, EasyJet, Vueling, Iberia, Lufthansa, Meridiana, TAP, Emirates Airlines, Thai Airways, KLM, US Airways possono richiedere la tutela dei propri diritti.

 

 

Fino a quando posso richiedere il rimborso per ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

La normativa italiana si è uniformata a quella contenuta nella convenzione di Montreal e quindi, i diritti del passeggero sono soggetti a termine di decadenza di 2 anni dall’evento. I tempi non sono strettissimi ma è consigliabile muoversi tempestivamente per accelerare la richiesta di rimborso e di eventuale risarcimento: le compagnie aeree sono poco propense a concedere rimborsi per biglietti aerei poco recenti.

 

 

Cosa conservare per ottenere rimborso per ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

– biglietto aereo personale;

– prova delle spese sostenute (bevande, pasti, pernottamenti);

– prova dei disagi e dei danni subiti.

 

 

A cosa ha diritto il passeggero in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

– bevande e pasti;

– collocazione in struttura alberghiera, nell’ipotesi in cui sia necessario il pernottamento;

– spostamenti gratuiti dall’aeroporto alla struttura alberghiera e viceversa;

– 2 telefonate;

– rimborso del biglietto e volo di ritorno al luogo di partenza;

 

 

Le tasse aeroportuali vengono rimborsate in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Si. Il passeggero che riceve il rimborso del biglietto ha diritto alla corresponsione del prezzo comprensivo delle tasse aeroportuali.

 

 

Le tasse aeroportuali vengono rimborsate in caso di rinuncia per motivi personali?

 

Si. Il passeggero ha diritto al rimborso di alcune tasse tra cui quella di aviazione civile, di sicurezza e di difesa dell’ambiente.

 

 

Devo essere informato in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Si. Il gestore telefonico deve predisporre un cartello in cui espone e specifica quali siano i diritti dei viaggiatori.

 

 

Se perdo una coincidenza a causa di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo, cosa deve fornirmi la compagnia aerea?

 

– bevande e pasti;

– collocazione in struttura alberghiera, nell’ipotesi in cui sia necessario il pernottamento;

– spostamenti gratuiti dall’aeroporto alla struttura alberghiera e viceversa;

– 2 telefonate;

– rimborso del biglietto e volo di ritorno al luogo di partenza.

 

 

Devo avere un contratto di assicurazione per far valere i miei diritti in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

No.

 

 

È possibile chiedere il risarcimento del danno subito a causa di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Si. Può essere richiesto alla compagnia aerea un risarcimento di circa euro 5.200 pari a 4’500 d.s.p. ossia diritti speciali di prelievo.

 

 

Cosa sono i diritti speciali di prelievo?

 

I DSP (SDRs in Inghilterra: special drawing rights o DTS in Francia: droits de tirage speciaux) sono l’unità di conto del fondo monetario.

 

 

Quali sono i miei diritti in caso di problemi tecnici che comportano ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

I problemi tecnici derivanti da mancata manutenzione non sono motivo per dispensare la compagnia aerea dalla compensazione economica in favore del passeggero. Gli obblighi delle compagnie aeree dovrebbero essere limitati o non dovrebbero essere applicati nei casi si verifichi una situazione eccezionale che non si poteva evitare anche se fossero state adottate tutte le misure necessarie. Le ipotesi sono varie ma generalmente si tratta di rischi per la sicurezza, come l’instabilità politica.

 

 

Quali sono i miei diritti in caso di sciopero che comporta ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Se lo sciopero è comunicato in maniera preventiva, non si ha diritto ad alcun rimborso.

 

 

È sempre consentito lo sciopero dei gestori aerei?

 

No, in alcuni periodi non è consentito:

– dal 18/12 al 7/1;

– dal 24/4 al 2/5;

– dal 27/6 al 4/7;

– dal 27/7 al 5/9;

– dal 30/10 al 5/11;

– dal giovedì precedente al giovedì dopo Pasqua.

 

 

Quali sono i miei diritti in caso di maltempo che comporta ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Uragani, tempeste o forti nevicate, ma in generale condizioni metereologiche proibitive sono motivazioni valide per la cancellazione del volo. Tali ipotesi sono considerate come circostanze straordinarie e, per quanto previsto dal regolamento (CE) n. 261/04, non c’è la possibilità per il passeggero di ottenere un rimborso.

 

 

Ho diritto al danno da vacanza rovinata per il ritardo aereo, il negato imbarco o la cancellazione del volo?

 

Si. A patto:

– che l’interesse leso abbia rilevanza costituzionale;

– che la lesione dell’interesse sia grave e superi una determinata soglia di tollerabilità;

– che il danno non consista in semplici fastidi o disagi ma che abbia una rilevanza maggiore.

 

 

Qual è la normativa di riferimento per i casi di ritardo aereo, negato imbarco e cancellazione del volo?

 

La convenzione di Montreal e il Regolamento (CE) n. 261/2004.

 

 

Se non sono soddisfatto come posso ottenere giustizia in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

– mediazione facoltativa;

– g.d.p.;

– tribunale.

 

 

Qual è il tribunale competente per ottenre giustizia in caso di ritardo aereo, negato imbarco o cancellazione del volo?

 

Il giudice del luogo di partenza o atterraggio, pertanto basta che il passeggero sia atterrato o partito da un aeroporto della penisola italiana per adire l’autorità giudiziaria italiana.


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