08 Settembre, 2017

Sottrazione internazionale di minori: costo della procedura | Avvocato italiano diritto di famiglia

Sottrazione di minori e costo della procedura

 

Quando si verifica un caso di sottrazione internazionale di minori la prima preoccupazione dei genitori è quella di riportare il figlio a casa. Madre e padre, anche singolarmente, devono attivare la procedura di rimpatrio la quale prevede un costo variabile a seconda del paese in cui deve essere effettuata, ossia quello della residenza abituale del bambino. Rivolgersi tempestivamente ad un Avvocato italiano di diritto di famiglia permette di agire in modo celere e focalizzato allo scopo di ottenere il rientro del minore entro il più breve tempo possibile. Dovrà sempre essere esaminata anche la posizione dell’altro genitore per individuare le condizioni che hanno causato l’espatrio non autorizzato. È possibile, infatti, che in base alla legge applicabile al caso concreto non si verifichi un caso di sottrazione internazionale di minore, ma che il genitore sia giustificato a portare via il bambino e possa trovare una tutela legale.

 

In quali casi, ad esempio, è necessario avviare una procedura di sottrazione internazionale dei minori:

– quando un minore che vive in Italia viene portato in un Paese straniero senza autorizzazione;

– quanto un minore che vive in qualsiasi Paese estero viene portato in Italia senza autorizzazione;

– quando un minore che vive in qualsiasi Paese estero viene portato in un altro Stato estero senza autorizzazione.

 

È importante precisare che per individuare l’applicabilità della disciplina sulla sottrazione dei minori non rileva la cittadinanza del bambino e neppure dei suoi genitori essendo prevalente il criterio della residenza abituale, cioè il luogo in cui il bambino vive abitualmente ed ha gli affetti.

 

Costo dell’intervento dell’Autorità Centrale

 

La procedura di rimpatrio del minore inizia con la richiesta di rientro all’Autorità Centrale competente nel Paese di residenza del minore. Tale Autorità procede alla notifica agli organi competenti nello Stato di destinazione, dove si suppone si trovi il bambino. L’intervento delle Autorità è sempre gratis per la persona che denuncia la sottrazione.

 

Costo della procedura giudiziaria

 

Dopo che l’Autorità centrale, del paese di residenza del minore, ha attivato gli organi competenti nel paese in cui il bambino è stato trasferito illecitamente, inizia un vero e proprio procedimento giudiziario nel Tribunale del luogo in cui bambino è stato trasferito.

 

Durante questa causa le parti dovranno presentare tutte le prove che si ritengono rilevanti per giustificare, o rifiutare, il rimpatrio.

 

Questo giudizio è gratuito in quegli Stati in cui è avviato d’ufficio dagli organi pubblici dello Stato come, a titolo esemplificativo, Austria, Svizzera, Francia, Argentina, Brasile.

 

Quando la causa deve essere avviata autonomamente dalla persona che denuncia la sottrazione, dando l’incarico ad un Avvocato, il costo della procedura deve comprendere la parcella del legale, oltre che le somme eventualmente necessarie per il deposito degli atti in Tribunale (es. contributi unificati, marche da bollo, tasse). Questo, a titolo esemplificativo, è quello che succede in Italia, Germania e Stati Uniti. Nei Paesi dove il giudizio è a pagamento è consigliabile informarsi sulla possibilità di accedere al gratuito patrocinio a spese dello Stato.

 

In questa fase diventa rilevante una valutazione dettagliata del caso concreto avvalendosi dell’assistenza legale di un Professionista esperto in diritto di famiglia, anche internazionale. Dovrà essere esaminata la legislazione esistente nello Stato estero di provenienza e nello Stato di destinazione oltre che l’eventuale ratifica delle convenzioni internazionali. In questo modo sarà possibile scegliere la procedura strategicamente migliore, anche in relazione ai costi ed alle tempistiche.

 

In particolare bisognerà valutare:

 

– se sia più tutelante applicare la Convezione de L’Aja oppure se le Leggi negli Stati di residenza e/o di destinazione siano più favorevoli;

 

– quale sia la procedura e la Legge applicabili nel caso in cui il Paese di destinazione o quello di residenza non abbiano ratificato la Convenzione de L’Aja.

 

Lo Studio legale Marzorati è specializzato in diritto di famiglia, anche internazionale, ed i suoi avvocati si occupano di tutela dei figli e della famiglia. Rivolgersi tempestivamente ad un Avvocato italiano specializzato, quando si verifica un caso di sottrazione di minori, è essenziale per attivare al più presto i canali di localizzazione del bambino e le Autorità competenti a pronunciarsi sul rientro. Per seguire i Clienti in tutta Italia ed all’estero ha anche sviluppato un network di relazioni con professionisti qualificati.


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