17 Agosto, 2017

Coniuge irreperibile: come chiedere il divorzio se moglie o marito non si trovano

Se moglie o marito vogliono chiedere il divorzio ma il coniuge è irreperibile possono comunque introdurre il procedimento giudiziale con l’assistenza di un Avvocato, che deve effettuare un procedimento di notifica più complesso

Quando un coniuge, dopo la separazione, è irreperibile, l’altro coniuge che ha interesse a chiedere il divorzio può comunque procedere. Non è raro, infatti, che moglie o marito facciano perdere le loro tracce, oppure non siano rintracciabile al Comune dell’ultima residenza conosciuta o, ancora, siano stranieri che lasciano l’Italia senza dare notizia di sé. In questi casi l’altro coniuge ha diritto di ottenere divorzio depositando in Tribunale un ricorso giudiziale con l’assistenza di un Avvocato.

Nel caso in cui il coniuge dovesse comparire dinanzi al Tribunale a causa iniziata e dovesse trovare un accordo con l’ex, si potrà successivamente consensualizzare il procedimento.

Assistenza legale e durata del procedimento

Quando il coniuge è irreperibile la parte più delicata del procedimento consiste nella notifica degli atti alla controparte per la quale il legale deve effettuare un’apposita procedura prevista dal Codice di Procedura Civile, solitamente presso l’ultima residenza nota.

Dopo aver effettuato le notifiche nei modi previsti dal Codice la causa potrà continuare con la pronuncia di contumacia del coniuge da parte del Giudice. Questo significa che il procedimento giudiziale prosegue in assenza della controparte.

In questi casi l’assenza del coniuge impedisce l’instaurazione di un contraddittorio tra le parti e, quindi, rende il procedimento un po’ più veloce anche se la causa deve svolgersi secondo il rito previsto dal Codice e, pertanto, può avere una durata variabile a seconda del ruolo del Tribunale.

Coniuge irreperibile: delicato il procedimento di notifica

Come detto quando il coniuge è irreperibile la parte più delicata del procedimento è quella della notifica. Per questo è necessario rivolgersi ad uno Studio in grado di effettuare le necessarie ricerche presso le case comunali ma, soprattutto, che conosca bene la disciplina delle varie tipologie di notifiche in special modo nel caso in cui queste si debbano effettuare all’estero dato che, a seconda del paese di destinazione, ci si deve muovere compiendo passaggi differenti, anche presso uffici consolari ed ambasciate.

Per il resto la causa è del tutto identica ad un normale divorzio giudiziale, al quale si rimanda nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni.


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